L'angolo di Ermanno

Filo diretto con il nostro istruttore

Sezione dedicata al nostro istruttore Ermanno Ceriello.

In questa pagina trovate quello che vuole dirci attraverso il suo kendo.



Benvenuti al Mizuta Kendo Club

Tutti assieme lavoreremo su questa " via della spada" per tutto il corso. Se realmente il Kendo vi piacera' esso fara' parte di voi e cosi potrete studiare, lavorare e fare qualsiasi cosa della vostra vita con il Kendo.

Come tutte le discipline appartenenti al Budo moderno e derivate da quello classico, lo spirito del kendo e' lo spirito dell' autoperfezionamento, non quello dell'autodifesa che caratterizzano i sistemi del Bujitsu (Budo classico) come karate, judo o aikido. Il Kendo ha alla sua radice la volonta' di trionfare sulle avversita' della vita. Il suo interesse primario e' nel migliorare il carattere individuale e nel vivere una vita virtuosa. La cosa piu' difficile da capire per il comune uomo moderno e' che il proposito principale del Kendo non e' l'aquisizione di una tecnica, la spada non e' altro che uno strumento per migliorare il proprio spirito, nutrire la propria natura morale approfondire la propria personalita' e rendere saldo il proprio sentimento etico.

Ma allora a cosa serve il kendo ???? Per il Kendoka e' una domanda inutile. Ma la risposta puo' interessare coloro i quali ancora non conoscendolo desiderano avvicinarsi ad esso. Per prima cosa esso sviluppa il proprio fisico. Conferisce velocita' di riflessi e controllo delle proprie azioni, correggendo il portamento di chi lo pratica. Serve sopratutto a noi stessi, allo studio delle buone maniere e a migliorarela cortesia nella vita. Il praticante acquisira' decisione, capacita' di concentrazione e personalita'. Quando il kendoka avra' indossato l'armatura (BOGU) sara' in grado di affrontare un combattimento conservando il rispetto per l'avversario e lo spirito combattivo, l'accettazione serena di una vittoria o di una sconfitta. Se vincera' avra' imparato qualcosa se perdera' avra' imparato molto di piu !!!!! LO SCOPO DEL KENDO E' DI DISCIPLINARE IL CARATTERE UMANO ATTRAVERSO L'APPLICAZIONE DELLA SPADA ..


Lettera di Ermanno ai suoi allievi

Per me il Kendo è veramente una scelta di vita!

Non solo dentro il dojo, ma sopratutto fuori....sempre....tutti i giorni. Al mattino, bisognerebbe cominciare con un occhio di riguardo nei confronti della forma fisica, essenziale per un buon kendoka; un allenamento quotidiano fortifica, non solo le membra, ma migliora il carattere. La continuità dell'esercizio fisico quotidiano è fondamentale e determinante in quanto parte della crescita di un kendoka.

Importante è altresì un'alimentazione adeguata. Essa è alla base di un buon atleta, e questo deve saper talvolta rinunciare agli eccessi; fare questo vuol dire avere uno spirito interiore forte.

Non serve rinunciare a tutto, ma un fisico allenato ed abituato a ritmi "pensati" si solidifica e si conferma in salute.

La mentalità giusta, un carattere adeguato in un fisico temprato saranno poi importanti per la riuscita dell'allenamento, che dovrà essere sempre continuo per tutta la nostra Via (DO).

Non meno importante sarà la concentrazione (massima) nel Dojo, la continua e attenta obbedienza e predisposizione al recepire gli insegnamenti (per rimediare agli errori) del proprio SEMPAI, che sarà sempre vigile sulla pratica di ogni suo allievo.

Penso che chi non riuscisse in uno di questi fondamentali intenti potrà trovare molto difficoltoso divenire un buon Kendoka:
questo per me è il KENDO!